Lo sguardo pungente di Demos

In occasione del centenario della nascita di Demos Bonini (1915-1991), la città di Rimini celebra il suo illustre pittore con una grande mostra che si terrà dal 21 marzo al 3 maggio 2015. L’esposizione sarà ospitata nelle suggestive sale del Palazzo del Podestà e dell’Arengo in Piazza Cavour.
La carriera di Bonini affonda le radici in una giovinezza creativa, quando aprì una bottega di caricature e disegni insieme all’amico Federico Fellini. Nelle sue opere ha saputo dipingere sentimenti, delusioni, amori e stati d’animoche seguivano il ritmo fluttuante della sua città: metropolitana e frenetica in estate, pigra e riflessiva in inverno.
Il suo percorso artistico è stato fortemente influenzato dall’entusiasmo di De Pisis, che lo spronò nel lavoro, e dall’esperienza romana al fianco di Renato Guttuso, che ne segnò l’evoluzione tecnica e pittorica. La produzione di Demos copre mezzo secolo di storia nazionale, offrendo un racconto di un’Italia laboriosa fatta di umili mestieri e fatiche marinare.
Attraverso un linguaggio realista, Bonini ha narrato storie di mare e di collina, descrivendo fatiche contadine e abitudini borghesi. Il suo sguardo è caratterizzato dal disincanto, dall’ironia, dall’inquietudine e dalla gioia tipica di chi è sopravvissuto alla seconda guerra mondiale. Per ulteriori approfondimenti è disponibile il sito www.demosbonini.it. (S.M.)
Rimini IN Magazine – 01/2015