DEMOS Il pittore
“L’entusiasmo pittorico lo devo a Filippo De Pisis. Il fatto che un grande e famoso pittore come De Pisis sia venuto a Rimini e si sia fermato qui per un certo periodo lo ritengo emblematico. Fu una grande fortuna per me conoscerlo, incontrarlo, osservarlo mentre dipingeva e frequentare il suo temporaneo atelier. Lo incontrai sul molo di Rimini in una specie di trattoria costruita su palafitte, un luogo interessante rimasto per sempre nelle mie visioni. Vidi un pittore seduto con il suo cavalletto e mi avvicinai.
Fu sufficiente uno sguardo e riconobbi la mano di De Pisis. Che cosa c’era nel quadro? Non c’entrava affatto con il molo, con il mare, con la riviera. Ritraeva un ragazzo seduto, un banco con sopra una bottiglia e dei fiori, in alto una specchiera, poi dell’azzurro dappertutto: ma Lei è de Pisis – dissi.
Ero con ogni probabilità il primo che lo riconosceva dal modo di dipingere. Ne fu compiaciuto e così cominciò la nostra amicizia. Entrai in contatto con un artista per quel tempo modernissimo, originale, padrone di una tecnica inconfondibile.
Un pittore indubbiamente diverso dagli altri nel panorama italiano.
L’entusiasmo con cui lavorava mi spronò e durante il soggiorno riminese dell’artista anche io lavorai con lui. Fu il primo ad incoraggiarmi, il primo ad apprezzare i miei sforzi. Riconobbe in me un certo talento e una forte sensibilità.
Perché considero De Pisis un pittore veramente grande? Lo considero grande perché sapeva restare libero, perché approfittava appena della sua firma per ottenere denaro facile, perché non amava fare sacrifici, sottoporsi alla valutazione del pubblico, fare mostre.
Un giorno mi disse: “Ascolta bene Demos, un artista non può sempre produrre opere d’arte. Non ce la fa. Fra i tanti lavori ce ne sono sempre alcuni poco riusciti. Si possono gettare? No, non si possono gettare, e allora se la firma vale, queste opere si vendono, e chi le vuole le paga. L’artista è un essere superiore, quindi ha maggior diritto alla vita!”.
CRONOLOGIA
1915
Demos Bonini nasce a Rimini. Il padre Alfredo è un famoso decoratore di interni. Frequenta le scuole elementari e secondarie a Rimini
1938
Apre un negozio di caricature a Rimini con Federico Fellini.
1939/40
Frequenta corsi di tecnica dell’incisione presso l’Istituto di Belle Arti di Urbino, dove si diploma nel giugno del 1940. Nelle estati degli stessi anni frequenta a Rimini il pittore Filippo De Pisis e il critico d’arte Francesco Arcangeli con i quali stringe un lungo rapporto di amicizia.
1940/41
Richiamato alle armi; inizia una lunga pausa di lavoro che durerà fino al 1946.
1948
Organizza un Mostra personale alla galleria "La Scaletta" di Bologna.
1949
Si trasferisce a Roma dove è ospite dello studio di Renato Guttuso. Aderisce al movimento del Neorealismo con i maggiori artisti italiani del periodo: Accardi, Attardi, Borgonzoni, Brindisi, Cagli, Cascella, Consagra, Guida, Guttuso, Levi, Mafai, Mazzullo, Migneco, Muccini, Omiccioli, Pizzinato, Purificato, Penelope, Treccani, Turcato, Vespignani, Zigaina.
1950
2 Mostre Personali presso la Società "Dante Alighieri" e la "Casa della Cultura" di Rimini.
1951
Personale alla galleria "La Conchiglia" di Roma.
Partecipa alla "Seconda Mostra d’Arte Contro la Barbarie", Roma
Espone alla "Mostra del disegno Realistico", Rimini
"Premio Suzzara - Lavoro e lavoratori nell’arte", settembre.
Alla fine dell 1951 ritorna definitivamente a Rimini.
1952
Partecipa alla "Quadriennale d’arte" di Roma;
"Mostra Regionale di Pittura, Scultura, Bianco e Nero", Reggio Emilia,
"II Mostra del Disegno", Rimini
1953
Partecipa al "Premio Marzotto" alla "Biennale del Mare", Rimini;
E’ tra i premiati della "Mostra Nazionale di Pittura ‘Per un’Umbria Nuova’", Perugia alla quale partecipano Guttuso, Brindisi, Caldari, Cappelli, Cagli, Cascella, Castellani, Contini, Mirabella, Mancini, Natili, Omiccioli, Pizzinato, Purificato, Penelope, Treccani.
1954
Da quest’anno fino al 1967 insegna Disegno e Storia dell’Arte a Rimini.
1955
Partecipa alla "Mostra Internazionale di Arte Contemporanea a Roma, Palazzo delle Esposizioni,
Personale alla Sale delle Colonne, Rimini,
1956
Personale alla Sala delle Colonne, Rimini,
Esposizione Personale "Amici della Cultura e dell’Arte", Russi,
1959
Mostra personale alla Pryor Hall di Epsom - Surrey (GB)
1963
Personale alla Sala delle Colonne, Rimini,
1964
Personale presso la "Galleria d’Arte Moderna Sigismondo", Rimini, Partecipa al "III Premio di Pittura Cassiano Fenati", Cesenatico,
1967
Personale presso la galleria "La Bottega", Lugo, 27 aprile - 12 maggio.
1969
Personale presso la galleria "L’Albatros", Roma
1970
Partecipa alla esposizione Contemporary Italian Paintings presso la Galleria Burley Fine Arts di Russel Square - Londra (GB)
1971
Personale presso la "Galleria d’Arte Russo", Roma,
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini,
1972
Personale presso alla "Galleria d’Arte Ghelfi", Verona,
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini,
1974
Presente alla mostra "Pittura in Romagna alla seconda metà dell’800 ad oggi", Ravenna, Pinacoteca Comunale, 7 aprile - 16 giugno.
1974
Personale alla "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini, 21 febbraio - 4 marzo.
1977
Personale presso il "Circolo Culturale", Isola del Giglio, estate.
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini, 12 novembre - 15 dicembre.
1985
Mostra Antologica promossa dall’Amministrazione Comunale di Rimini, presso la Sala delle Colonne, Rimini 2 – 23 febbraio.
1991
A Rimini, il 20 agosto, Demos Bonini cessa di vivere
1995
Mostra Antologica “Una vita per la Pittura” - Sala delle Colonne, Rimini
2006
Mostra Antologica “Tracce di un’Avventura Artistica” - Palazzo del Podestà di Rimini a cura della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
1915
Demos Bonini nasce a Rimini. Il padre Alfredo è un famoso decoratore di interni. Frequenta le scuole elementari e secondarie a Rimini
1938
Apre un negozio di caricature a Rimini con Federico Fellini.
1939/40
Frequenta corsi di tecnica dell’incisione presso l’Istituto di Belle Arti di Urbino, dove si diploma nel giugno del 1940. Nelle estati degli stessi anni frequenta a Rimini il pittore Filippo De Pisis e il critico d’arte Francesco Arcangeli con i quali stringe un lungo rapporto di amicizia.
1940/41
Richiamato alle armi; inizia una lunga pausa di lavoro che durerà fino al 1946.
1948
Organizza un Mostra personale alla galleria "La Scaletta" di Bologna.
1949
Si trasferisce a Roma dove è ospite dello studio di Renato Guttuso. Aderisce al movimento del Neorealismo con i maggiori artisti italiani del periodo: Accardi, Attardi, Borgonzoni, Brindisi, Cagli, Cascella, Consagra, Guida, Guttuso, Levi, Mafai, Mazzullo, Migneco, Muccini, Omiccioli, Pizzinato, Purificato, Penelope, Treccani, Turcato, Vespignani, Zigaina.
1950
2 Mostre Personali presso la Società "Dante Alighieri" e la "Casa della Cultura" di Rimini.
1951
Personale alla galleria "La Conchiglia" di Roma.
Partecipa alla "Seconda Mostra d’Arte Contro la Barbarie", Roma
Espone alla "Mostra del disegno Realistico", Rimini
"Premio Suzzara - Lavoro e lavoratori nell’arte", settembre.
Alla fine dell 1951 ritorna definitivamente a Rimini.
1952
Partecipa alla "Quadriennale d’arte" di Roma;
"Mostra Regionale di Pittura, Scultura, Bianco e Nero", Reggio Emilia,
"II Mostra del Disegno", Rimini
1953
Partecipa al "Premio Marzotto" alla "Biennale del Mare", Rimini;
E’ tra i premiati della "Mostra Nazionale di Pittura ‘Per un’Umbria Nuova’", Perugia alla quale partecipano Guttuso, Brindisi, Caldari, Cappelli, Cagli, Cascella, Castellani, Contini, Mirabella, Mancini, Natili, Omiccioli, Pizzinato, Purificato, Penelope, Treccani.
1954
Da quest’anno fino al 1967 insegna Disegno e Storia dell’Arte a Rimini.
1955
Partecipa alla "Mostra Internazionale di Arte Contemporanea a Roma, Palazzo delle Esposizioni,
Personale alla Sale delle Colonne, Rimini,
1956
Personale alla Sala delle Colonne, Rimini,
Esposizione Personale "Amici della Cultura e dell’Arte", Russi,
1959
Mostra personale alla Pryor Hall di Epsom - Surrey (GB)
1963
Personale alla Sala delle Colonne, Rimini,
1964
Personale presso la "Galleria d’Arte Moderna Sigismondo", Rimini, Partecipa al "III Premio di Pittura Cassiano Fenati", Cesenatico,
1967
Personale presso la galleria "La Bottega", Lugo, 27 aprile - 12 maggio.
1969
Personale presso la galleria "L’Albatros", Roma
1970
Partecipa alla esposizione Contemporary Italian Paintings presso la Galleria Burley Fine Arts di Russel Square - Londra (GB)
1971
Personale presso la "Galleria d’Arte Russo", Roma,
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini,
1972
Personale presso alla "Galleria d’Arte Ghelfi", Verona,
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini,
1974
Presente alla mostra "Pittura in Romagna alla seconda metà dell’800 ad oggi", Ravenna, Pinacoteca Comunale, 7 aprile - 16 giugno.
1974
Personale alla "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini, 21 febbraio - 4 marzo.
1977
Personale presso il "Circolo Culturale", Isola del Giglio, estate.
Personale presso la "Galleria d’Arte Giulio Cesare", Rimini, 12 novembre - 15 dicembre.
1985
Mostra Antologica promossa dall’Amministrazione Comunale di Rimini, presso la Sala delle Colonne, Rimini 2 – 23 febbraio.
1991
A Rimini, il 20 agosto, Demos Bonini cessa di vivere
1995
Mostra Antologica “Una vita per la Pittura” - Sala delle Colonne, Rimini
2006
Mostra Antologica “Tracce di un’Avventura Artistica” - Palazzo del Podestà di Rimini a cura della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini
BIBLIOGRAFIA
Guttuso, Demos Bonini, Galleria la Conchiglia, Roma 1951
Biennale del mare, mostra di pittura e bianco e nero, Rimini 1953
Fellini – A. Sughi, Demos Bonini, Galleria d’arte Russo, Roma 1971
Zavoli, Demos Bonini, Edizioni d’arte Ghelfi, Verona 1972
Neri, Il successo di Fellini è anche colpa sua, “Amica superestate”, a. IX, n. 27, Milano 1972
Ceriotto, Grafica di Demos Bonini, Edizioni d’arte Ghelfi, Verona 1973
Moretti, Demos Bonini, “Quaderni Artisti Italiani d’oggi”, n. 72, Edizioni d’arte Ghelfi, Verona 1975
P.G. Pasini, Arte del Novecento, in Storia di Rimini dal 1800 ai nostri giorni, III, Bruno Ghigi ed., Rimini 1978
Pasini, Quattro artisti personaggi, in Rimini aperta, Maggioli editore, Rimini 1979
Conti – P. G. Pasini, Rimini città come storia, Tipolito Giusti, Rimini 1982
Nicolini, Demos Bonini, Comune di Rimini, Rimini 1985
Montanari, Il mio amico Guttuso, “Il Ponte”, a. XII, n. 5, Rimini 8 febbraio 1987
Graziosi Ripa, Demos, personaggio straordinario, “Il Ponte’, a. XVI, n. 31, Rimini 1 settembre 1991
Montanari, Pittore realista per farmi capire, “Il Ponte”, a. XVI, n. 31, Rimini 1 settembre 1991
Nicolini, L’arte: il Novecento, in Storia illustrata di Rimini, IV, Milano 1991