Il mondo dei lavoratori
Un minatore che spinge un pesante carrello, marinai e contadini con il volto segnato sono emblematici di un’Italia povera, sofferente pre-industriale, che lavora sotto sforzo. Demos appartiene alla corrente del Realismo e dopo l’esperienza romana presso lo studio di Renato Guttuso esalta i corpi robusti, le grandi mani, i profili forti, i lineamenti che conferiscono forza e plasticità alla raffigurazione La corrente del Realismo è politicamente impegnata a sinistra e si contrappone al “formalismo” dell’arte astratta perché come affermava l’esponente più autorevole di questa corrente, Guttuso: sono gli operai e i contadini sono la realtà, Hanno sul volto i segni della miseria, della sofferenza, delle sopraffazioni e dello sfruttamento.
Con l’esaurirsi della corrente “Realismo” Demos spostò la sua attenzione, ma raccolse in un volume 122 gouaches dedicati alle immagini del porto e dei marinai che aveva a lungo ritratto. Questo volume è conservato presso Musei Comunali di Rimini come memoria della sua produzione artistica.
















