Il pittore delle giacche

“Perché sempre questa giacca? I vestiti hanno origini lontane. Nella mia stanza da ragazzo spiccavano degli abiti appesi che mi suggerirono i primi quadri, quelli del 1942. Già da allora sentivo, nel loro abbandono sull’attacapanni la solitudine dell’uomo.
Questa è la genesi e il significato della giacca, uno stilema inconfondibile e personale che ha accompagnato il pittore per cinquant’anni di attività.

I vestiti raccontano la solitudine e lo smarrimento dell’uomo. Dal 1942 al 1990 i soggetti sono più o meno gli stessi e servono a Demos non solo per intrecciare un racconto artistico ma per esprimere, con sottile ironia, la protesta dell’uomo contemporaneo contro l’inquinamento dell’ambiente, la sofferenza del mare e la caduta dei valori sociali. Una sedia ed una giacca appesa in una porzione di stanza diventano elementi peculiari della pittura di Demos Bonini che forse trova le sue radici nella sensibilità depisisiana per gli oggetti tratti dal quotidiano.

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