L’intensità dei lavoratori del mare — L’arte e i mestieri di Demos Bonini

In occasione del centenario dalla nascita di Demos Bonini (Rimini 1915-1991), la storica dell’arte Sabrina Marin presenta al Museo del Sale di Cervia (MUSA) la mostra “L’arte e i mestieri di Demos Bonini”. Questa esposizione segue la grande retrospettiva organizzata dal figlio dell’artista, Aureliano, presso il Palazzo del Podestà a Rimini nella primavera dello stesso anno.
Il MUSA, nato per preservare la memoria del lavoro in salina, ospita in perfetta sintonia dodici opere di Bonini interamente dedicate ai lavoratori del mare, ai pescatori e ai loro strumenti, come barche e reti. Questi soggetti richiamano l’attenzione sulla fatica nobilitata dalle mani dell’uomo, tema centrale anche nella storia dei “salinari” di Cervia.
Demos Bonini, profondamente legato alla sua Rimini, scelse di rimanere nella sua città natale nonostante le sollecitazioni mondane di amici influenti come Federico Fellini, con cui lavorò in gioventù, e Sergio Zavoli. Per Bonini, Rimini rappresentava l’unica grande passione della vita, seconda solo alla pittura.
Le opere esposte includono pezzi storici come “Il cuciniere di bordo” (1952), “Il porto di Cesenatico” (1955) e “Marinai che scaricano il pesce” (1977), testimoniando la coerenza del suo linguaggio realista nel corso dei decenni. (S.S.)
Corriere Romagna (Ed. Forlì e Cesena) – Mercoledì 29 Luglio 2015